Nuova sede della facoltà di medicina veterinaria

Grugliasco, TO (1996-2001)

Nuova Facoltà di Medicina Veterinaria con arredi e attrezzature per laboratori scientifici e didattici.

Committente

Università degli Studi di Torino

Gruppo di Lavoro

Ing. Luciani Luciano

Periodo

Giugno 1996 – Dicembre 2001

Importo lavori

€ 27.612.459,03

Dimensioni

23.400 mq, 28.000 mq di superfici esterne attrezzate

Prestazioni Professionali Espletate

  • Rilievi, progetto e interpretazione di indagini e sondaggi

  • Progetto definitivo, esecutivo di edilizia, strutture e impianti

  • Progetto preliminare, definitivo, esecutivo di attrezzature specialistiche

  • Integrazione tra le varie prestazioni specialistiche

  • Direzione Lavori generale e di attrezzature specialistiche

Stato dell’Opera

Opera progettata e realizzata

Collaudata a Dicembre 2001

La Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino sorge su un’area di circa 33 ettari e comprende un grande e complesso Ospedale Veterinario conforme e certificato alle direttive comunitarie dell’EAEVE (European Association of Establishment for Veterinary Education). L’intervento, anticipando i criteri posti a base del Decreto in materia di Criteri Ambientali Minimi (cd. “CAM”) e delle più recenti prescrizioni in materia di risparmio energetico, ha rappresentato un vero e proprio “progetto pilota”.

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I fabbricati del comprensorio, quindi, presentano una colorazione diversa, secondo la funzione cui essi sono dedicati: bianco con funzione di cerniera, accoglienza e funzioni baricentriche; verde destinato all’ospedale veterinario e aree didattiche specialistiche; grigio dedicato alle centrali tecnologiche; lilla per la didattica applicata; rosso per il Dipartimento di Morfofisiologia; giallo per il Dipartimento di Patologia animale; blu per il Dipartimento di Zootecnica.

Un complesso progettato per la ricerca, la didattica e i servizi, con un’organizzazione degli spazi funzionale e autonoma per ciascuna attività, inclusi docenti e studenti. Gli ambienti, collegati da un fitto tessuto connettivo sia a livello pensile sia al piano terra, sono concepiti con particolare attenzione alle zone più “sensibili,” come le sale chirurgiche e settorie per animali di varie dimensioni, e i laboratori chimici, biologici e RIA, che richiedono misure specifiche di igiene e sicurezza. L’obiettivo del progetto è creare un sistema integrato che preservi l’autonomia delle diverse funzioni, favorendo una circolazione armoniosa di persone, conoscenze e idee in un ambiente stimolante e accogliente.