Accademia delle Scienze di Torino

Torino, (2005 - 2023)

Rifunzionalizzazione, ampliamento e adeguamento alle norme della sede storica

Committente

Accademia delle Scienze di Torino

Gruppo di Lavoro

ICIS Srl

Periodo

Dicembre 2005 – Gennaio 2023

Importo lavori

€ 10.775.249,36

Dimensioni

8.000 mq

Prestazioni Professionali Espletate

  • Progetto Preliminare, Definitivo ed Esecutivo di Edilizia, Strutture e Impianti
  • Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e in esecuzione
  • Direzione Lavori generale
  • Direzioni Operative Edilizia, Strutture e Impianti

Stato dell’Opera

Opera progettata e realizzata

Il Palazzo del Collegio dei Nobili, sede storica dell’Accademia, si trova nel centro storico di Torino, in un contesto prevalentemente caratterizzato da edifici destinati a servizi.

Lo stesso edificio ospita il Museo Egizio ed è situato a pochi passi da Palazzo Carignano, opera coeva e dello stesso progettista, Guarino Guarini.

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Il progetto di restauro e rifunzionalizzazione ha mirato a rendere pienamente sicuri e funzionali gli spazi storicamente utilizzati dall’Accademia, ampliando i depositi librari e adeguandoli ai più moderni standard di conservazione. L’intervento ha inoltre affrontato questioni essenziali quali l’accessibilità, le comunicazioni verticali, la redistribuzione degli spazi e l’implementazione di servizi indispensabili per migliorare la fruizione dell’edificio.

Dal 2005, in concomitanza con il rinnovamento e l’espansione delle attività istituzionali dell’Accademia, è stato avviato un ampio programma di riqualificazione che ha interessato gli apparati strutturali, edilizi, impiantistici e artistici della sede storica. I lavori hanno avuto inizio negli ambienti interrati, dove nel 2008 sono stati trasferiti i depositi librari, e sono proseguiti senza interruzione con il restauro e il riallestimento delle grandi sale di lettura, consultazione e incontro, nonché degli uffici situati al secondo e al terzo piano.

Tra gli interventi di maggior pregio si distingue il restauro dello Scalone Guariniano, gioiello dell’architettura barocca torinese, che grazie a un lungo e accurato intervento è stato riportato al disegno originario, rivelando elementi decorativi di grande valore storico e artistico.

Il progetto, concepito in armonia con la ridefinizione degli scopi istituzionali dell’Accademia, ha destinato gli spazi principalmente a sale lettura, sale convegni, sale espositive, biblioteca storica, archivi, depositi librari, uffici e servizi generali, garantendo al contempo la sicurezza e la continuità di accesso, anche se parziale, durante i lavori.

Particolare attenzione è stata dedicata all’impiantistica, con la realizzazione di una centrale di produzione di acqua calda e fredda progettata secondo criteri di eco-sostenibilità e risparmio energetico, grazie all’uso di pompe di calore ad acqua di falda. Questo intervento è stato studiato nel rispetto delle esigenze di conservazione delle opere, del comfort degli ambienti e dell’integrità del manufatto storico, adottando un approccio innovativo e sostenibile.