Palazzo Santa Croce

Cuneo, CN (2021 – in corso)

Progetto di rigenerazione urbana - restauro e recupero funzionale a Biblioteca Civica (2° lotto)

Localizzazione

Committente

Città di Cuneo

Gruppo di Lavoro

ICIS Srl con ISOLARCHITETTI Srl (mandataria), Barbara Rinetti Srl e altri

Periodo

Gennaio 2021 – in corso

Importo lavori

€ 12.155.691,00

Dimensioni

8.400 mq oltre a 700mq di sistemazioni esterne

Prestazioni Professionali Espletate

  • Progetto di sondaggi e indagini strutturali e geotecnici
  • Progetto definitivo, esecutivo di nuove strutture e consolidamenti
  • Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
  • Direzione Operativa delle strutture (in corso)

Stato dell’Opera

Opera progettata e in corso di esecuzione

Il Palazzo Santa Croce, situato nel centro storico di Cuneo e adiacente al Palazzo Samone, all’Università degli Studi di Torino, al Teatro Toselli e all’Ex-Complesso Medievale di San Francesco, è un’edificazione risalente al XVIII secolo.

More info

Già sede delle confraternite religiose (della Beata Vergine Maria, di Santa Croce e di San Sebastiano) poi Ospedale di Cuneo fino al 1962, diviene fino agli anni ’70 luogo per l’istruzione, dopo spazio per uffici amministrativi regionali e per l’università. Ma nel 1995 il comune, riacquisendo la piena proprietà del complesso e grazie a finanziamenti europei, attua un processo di trasformazione e riqualificazione urbana.

La nuova Biblioteca Civica (lotto 2) costituisce il completamento di un lavoro di valorizzazione e restauro già iniziato nel 2012 nella manica est e terminato con la realizzazione della Biblioteca dei ragazzi (lotto 1).

La riqualificazione, finanziata con risorse del PNRR, interessa tutti i piani e i locali, dagli interrati, destinati a depositi compattabili, locali tecnici e magazzini, al cortile, ripensato per allestire eventi e spettacoli aperti; dalle sale e soppalchi adibiti alla lettura e alla consultazione, al roof garden (ex stenditoio) per mostre temporanee o per servizio catering. Nuovi spazi multifunzionali, moderne sale studio, ampie sale convegni e conferenze, aree comuni, pensati per adattarsi alle esigenze contemporanee, coniugando modernità e tradizione, senza alterarne l’integrità del patrimonio culturale. La galleria vetrata, lo scalone monumentale e i nuovi collegamenti verticali (scala vittoriana e ascensori) accoglieranno il pubblico dal 2026. Il progetto parte dal restauro conservativo ed architettonico, volto a preservare i suoi elementi storici, le decorazioni interne e i materiali originali, alla flessibilità degli spazi con le nuove sale per le svariate attività, mantenendo un layout modulabile; dall’uso di tecnologie moderne alla sostenibilità per integrare soluzioni energeticamente efficienti che riducano l’impatto ambientale, tutto per una Biblioteca Civica nuova, inclusiva, efficiente e radicata nel tessuto culturale della città.