Localizzazione
Villa San Remigio a Verbania
Verbania, VCO (2015-2022)
Riqualificazione funzionale e restauro conservativo di ‘Villa San Remigio – Centro Culturale del Paesaggio & restauro e risanamento conservativo delle balaustre circonvicine e degli artefatti storici
Committente
Città di Verbania
Gruppo di Lavoro
ICIS Srl (mandataria) con ISOLARCHITETTI Srl, Barbara Rinetti Srl, Vigetti e Merlo e altri
Periodo
Settembre 2015 – Dicembre 2022
Importo lavori
€ 2.162.222,90
Dimensioni
1.300 mq, 2.200 mq di sistemazioni esterne
Prestazioni Professionali Espletate
- Rilievi, progetto e interpretazione di indagini e sondaggi
- Progetto definitivo ed esecutivo di strutture
- Ingegneria antincendio
- Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione
- Assistenza alla Direzione Lavori generale (Villa)
- Direzione Lavori generale (balaustre e artefatti storici)
- Direzione Operativa Strutture
Stato dell’Opera
Opera progettata e realizzata
Collaudata ad Aprile 2019
Sulla sommità del Colle della Castagnola a Verbania-Pallanza, Villa San Remigio, situata all’interno di un grande parco, domina il Lago Maggiore.
La villa in stile barocco napoletano, edificata nel tardo Ottocento, rappresenta un esempio di fusione tra architettura e natura, in linea con le aspirazioni e gli ideali dei suoi proprietari: la pittrice irlandese Sophie Browne (1866-1960) e il poeta e musicista Silvio Della Valle di Casanova (1861-1929).
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La Regione Piemonte la acquistò nel 1977, destinandola per anni a sede di uffici della pubblica amministrazione.
Attorno alla Villa si modellano ampi terrazzi a giardino oltre ad estese aree a prato contornate da maestose piante esotiche; al verde si alternano scalinate, esedre, nicchie, sculture, fontane,
parterres; nel tempo il bosco attorno ha mantenuto la sua forma naturale arricchendosi di rari esemplari botanici.
Il “Contratto di Comodato” tra la Regione Piemonte e il Comune di Verbania porta alla scelta di ristrutturazione e riorganizzare gli ambienti e la terrazza per accogliere manifestazioni culturali, convegni, conferenze, eventi, cerimonie e funzioni istituzionali del Comune.
Gli ambienti della Villa sono stati recuperati per i nuovi usi mantenendo, nel rispetto del progetto originario, l’unitarietà storica e formale dei locali aulici. Il progetto di restauro conservativo ha interessato anche i ricchi apparati decorativi: ornati pittorici e plastici su pareti e volte, cassettonati lignei con complesse decorazioni, soffitti con delicati elementi plastici in stucco, elementi lapidei declinati in cornici, trabeazioni, sovrapporte, portali, camini, pavimentazioni in seminato alla veneziana.
