Triennale di Milano

Milano, (2024 - 2025)

Ampliamento per la realizzazione del Museo permanente del Design Italiano e della Fotografia

Committente

Triennale di Milano – Ministero della Cultura – Comune di Milano

Fratelli Navarra Srl (impresa esecutrice delle opere)

Gruppo di Lavoro

ICIS Srl (mandataria) con PROECO s.s., Onleco Srl e altri

Periodo

Maggio 2024 – Maggio 2025

Importo lavori

€ 7.774.000,00

Dimensioni

4.000 mq

Prestazioni Professionali Espletate

  • Progetto congiunto Definitivo ed Esecutivo delle Strutture e delle Opere Edili

  • Integrazione delle Prestazioni Specialistiche

  • Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione

  • Assistenza all’impresa per la Direzione Operativa delle Strutture e Opere Edili

Stato dell’Opera

Opera progettata e in fase di completamento

La rifunzionalizzazione di parte del Palazzo dell’Arte, sede storica della Triennale di Milano, si propone di conservare e valorizzare l’edificio modernista progettato nel 1933 da Giovanni Muzio con Oreste Hoffman, tutelato ai sensi del D.Lgs. 42/2004.

L’intervento nasce da un’approfondita analisi del progetto originario, con l’obiettivo di tutelare l’integrità costruttiva e la coerenza architettonica dell’edificio, ricostruendo gli assi ortogonali che organizzavano gli spazi espositivi, di accoglienza, di servizio e di incontro con il pubblico. La riorganizzazione degli ambienti interni rievoca la logica distributiva originaria e ripristinando il dialogo tra il giardino e gli ambienti pubblici della Triennale.

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Il progetto restituisce nuovi ambienti destinati all’ospitalità culturale, alle esposizioni museali e ai servizi per il pubblico, inclusi gli spazi dedicati alla ristorazione, uno spazio polifunzionale e il foyer del teatro, ampliando l’offerta e la fruibilità del complesso.

L’intervento prevede l’efficientamento energetico dell’edificio, con la realizzazione di nuovi pozzi geotermici e nuove distribuzioni impiantistiche, la rifunzionalizzazione del piano parco, il restauro del triportico esterno e una serie d’interventi strutturali condotti in coerenza con la vocazione storica e monumentale del Palazzo.

Il Palazzo dell’Arte si conferma così non solo come simbolo dell’architettura razionalista milanese, ma come luogo aperto e dinamico, in grado di accogliere le espressioni contemporanee della cultura, dell’arte e del design.