Restauro dell’ex Caserma Rossani

Bari, (2021 - 2025)

Realizzazione dell’Accademia delle Belle Arti

Localizzazione

Committente

Comune di Bari

Gruppo di Lavoro

ICIS Srl con ISOLARCHITETTI Srl (mandataria), Studio Carbonara Ingegneri Ass. e altri

Periodo

Maggio 2021 – in corso

Importo lavori

€ 17.002.810,65

Dimensioni

10.570 mq oltre 1.800 mq per locali centrale generale e sottocentrali

Prestazioni Professionali Espletate

  • Verifica vulnerabilità sismica.

  • Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, Definitivo ed Esecutivo delle Strutture.

  • Consulenza alla Direzione Operativa delle Strutture (fino al 04/2025)

Stato dell’Opera

Direzione Lavori in corso

L’intervento per la nuova sede dell’Accademia di Belle Arti di Bari, nell’area dell’ex Caserma Rossani, rappresenta un’importante operazione di riqualificazione urbana che trasforma una porzione significativa del quartiere in un polo culturale di riferimento e in uno spazio pubblico fruibile dall’intera comunità.

Questa riconversione, già avviata con la realizzazione del nuovo parco, dell’Urban Center e del polo bibliotecario, prosegue con l’adattamento di tre edifici principali della caserma (Edificio D, E, H) per accogliere le attività dell’Accademia.

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Il progetto è strutturato attorno alla riqualificazione dell’antica Piazza d’Armi, che verrà trasformata in un giardino pubblico, fungendo da collegamento tra il nuovo parco e l’area meridionale del quartiere. Questo spazio all’aperto diventerà un’estensione naturale dell’Accademia, promuovendo l’integrazione tra l’ambiente universitario e il contesto urbano circostante.

Nell’adattamento degli edifici alle nuove esigenze universitarie, si è posta particolare attenzione al rispetto e alla valorizzazione delle caratteristiche morfologiche e tipologiche originarie della caserma. La serialità degli spazi, le ampie volumetrie e la razionalità dei sistemi distributivi, tipici di queste strutture, si sono rivelati ideali per un’istituzione che deve accogliere un elevato numero di persone e garantire spazi adeguati a molteplici attività.

L’intervento è stato progettato con l’obiettivo di preservare la leggibilità storica del complesso, evitando alterazioni che potessero comprometterne il valore architettonico e culturale.

La nuova sede dell’Accademia di Belle Arti si propone così non solo come un centro di formazione e cultura, ma anche come un elemento di rigenerazione urbana e di dialogo con la città.